Ottobre 17, 2026

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Partinico, torna “Un Chiostro di Libri”: due giorni tra letteratura, teatro e impegno civile


Il 19 e 20 settembre al Palazzo dei Carmelitani la quinta edizione della manifestazione. In programma incontri con gli autori, libri per i più piccoli e una performance teatrale. Tra gli appuntamenti anche “La mafia che cambia” di Maurizio De Lucia e Salvo Palazzolo

PARTINICO – Un chiostro che per due pomeriggi torna a riempirsi di libri, autori, lettori e storie. Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, a partire dalle ore 16.30, il Chiostro del Palazzo dei Carmelitani, in Corso dei Mille 252 a Partinico, ospiterà la quinta edizione di “Un Chiostro di Libri”.

La manifestazione propone due giornate dedicate alla lettura e alla cultura, ma anche al confronto e alla partecipazione, riunendo intorno ai libri realtà associative e istituzionali del territorio. Accanto alle presentazioni troveranno spazio il teatro e una particolare attenzione ai lettori più piccoli, per i quali saranno disponibili pubblicazioni dedicate.

L’iniziativa vede la presenza, tra gli altri, del Centro per il Libro e la Lettura, FIDAPA, BCsicilia, Comune di Partinico, Il Maggio dei Libri, Assessorato regionale dei Beni culturali, Prometeo, Legambiente e Lions Club, insieme alle numerose associazioni che partecipano alla manifestazione.

Sabato: dalle favole alla felicità, fino al teatro

Ad aprire la giornata di sabato 19 settembre, coordinata dalla professoressa Gemma Russo, saranno alle 16.30 i saluti di Teresa Chimenti, presidente della sezione “Sebastiano Tusa” di BCsicilia di Partinico, seguiti dagli interventi dei rappresentanti delle associazioni partecipanti.

Alle 17.00 inizierà il percorso tra i libri con “I Custodi della natura”, favola di Maria Villanova.

Alle 17.30 sarà la volta di “Questa è felicità” di Loretta Biundo. Con l’autrice dialogheranno Jolanda Cinquemani e Caterina Ruggeri.

Alle 18.00, Sibilla Gambino presenterà “Oltre il muro il babau”, pubblicato da Carlo Saladino Editore, dialogando con Francesca Celestra.

Alle 18.30 spazio a Francesco Teriaca con “Je suis Ducrot”, edito da Ex Libris Edizioni. A dialogare con l’autore sarà Claudia Scavone.

La prima giornata si concluderà alle 19.00 con la performance teatrale tratta dalla favola “Tutti i colori della vita” di Chiara Camberale, nel riadattamento di Mimmo Stroppiana, con la partecipazione dei ragazzi della Scuola Teatro Homecoming.

Domenica, dai romanzi al racconto della mafia che cambia

La seconda giornata, domenica 20 settembre, sarà coordinata dalla professoressa Cenzina Oliveri Torres e prenderà il via alle 16.30, ancora con i saluti di Teresa Chimenti.

Alle 17.00 sarà presentato “Il tuo nome nel bosco” di Francesca Maccani, pubblicato da Rizzoli. A dialogare con l’autrice sarà Alessia Castellini.

Alle 17.30 toccherà a Giusi Russo con “Come un taglio nel vetro”, in dialogo con Caterina Brigati.

Particolare attenzione è destinata all’appuntamento delle 18.00, quando il procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio De Lucia e il giornalista Salvo Palazzolo presenteranno “La mafia che cambia”, edito da Rizzoli.

Un incontro dedicato alle trasformazioni di Cosa nostra e agli strumenti necessari per comprenderne l’evoluzione, che vedrà gli autori dialogare con Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia. Al termine è previsto un breve confronto con il pubblico e i saluti conclusivi dello stesso Lo Cascio.

Un chiostro che diventa spazio di comunità

“Un Chiostro di Libri” arriva così alla sua quinta edizione, confermando una formula che non considera il libro soltanto come qualcosa da presentare, ma come occasione per mettere insieme persone, associazioni e generazioni differenti.

Nel programma trovano infatti posto narrativa, favole, temi sociali, teatro e riflessione civile, mentre la presenza di libri destinati ai più piccoli allarga l’iniziativa alle famiglie e ai giovani lettori.

Alla manifestazione partecipano numerose realtà del territorio, tra cui FIDAPA, Legambiente, La Drinkeria, Lions Club Serenianus, Prometeo Plus, Democratici e Popolari, Inikon, Arci Pasol, Rotary Club Palermo Costa Gaia e Teatro Homecoming.

Due pomeriggi, dunque, nei quali il chiostro del Palazzo dei Carmelitani tornerà alla sua funzione forse più naturale per un luogo storico nel cuore di una città: essere uno spazio nel quale incontrarsi, ascoltare e far circolare idee.