Ottobre 24, 2026

Calt@nissetta InForma

La città Informata

Dall’Europa al Sahara, un viaggio nell’arte rupestre preistorica: nuovo incontro a Palermo

Grotta di Lascaux (Francia), raffigurazione di toro del Paleolitico superiore finale.

Un viaggio attraverso migliaia di anni di storia dell’uomo, dalle grandi testimonianze del Paleolitico europeo fino alle raffigurazioni rupestri del Sahara. È il tema della seconda lezione del Corso di Arte rupestre preistorica, promosso da BCsicilia e Università Popolare, in programma venerdì 2 ottobre 2026 alle 17.30 a Palermo, presso l’Associazione A.I.Q.Re.S. di via Siracusa 10.

Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, presidente regionale di BCsicilia, interverrà l’archeologo Antonino Filippi, che approfondirà il tema “L’arte rupestre europea e dell’area sahariana”.

La prima parte dell’incontro sarà dedicata al continente europeo e, in particolare, alla Francia e alla penisola iberica, territori nei quali sono state rinvenute alcune delle più importanti testimonianze dell’arte rupestre preistorica.

Partendo dalle diverse culture del Paleolitico superiore europeo, saranno presi in esame alcuni dei principali siti del continente e gli elementi che caratterizzano le loro raffigurazioni. Non soltanto i soggetti rappresentati, dunque, ma anche il modo in cui gli uomini preistorici riuscivano a rendere il movimento, la prospettiva e il colore, insieme alle figure animali e alle più rare rappresentazioni umane.

Un patrimonio del quale la celebre Grotta di Lascaux, in Francia, rappresenta uno degli esempi più conosciuti e suggestivi. Le sue raffigurazioni mostrano come l’immagine, molto prima della scrittura, fosse già uno straordinario strumento attraverso il quale l’uomo raccontava e interpretava il mondo che lo circondava.

La seconda parte della lezione sposterà invece lo sguardo verso il Sahara, analizzando i diversi stili dell’arte rupestre sviluppatisi dalla fine del Paleolitico fino alle soglie dell’epoca storica.

Particolare attenzione sarà riservata al rapporto tra uomo e ambiente. Le immagini lasciate sulle rocce consentono infatti di seguire anche le profonde trasformazioni climatiche che hanno interessato l’area sahariana negli ultimi diecimila anni e il modo in cui tali cambiamenti sono stati percepiti e rielaborati dalle comunità umane.

Il corso comprende complessivamente quattro lezioni e due visite guidate. La prima uscita è prevista domenica 4 ottobre ai ripari preistorici con arte rupestre di Termini Imerese, mentre domenica 18 ottobre sarà la volta delle grotte con arte rupestre preistorica del Trapanese.

Gli incontri potranno essere seguiti anche online. La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 346 8241076 oppure scrivere a segreteria@unipoti.it. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.