Marzo 8, 2026

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“Antiche armonie per il futuro”: all’Auditorium IPAB Testasecca i risultati del progetto regionale

Caltanissetta – Un momento di restituzione, confronto e crescita collettiva. Sabato 28 febbraio 2026, a partire dalle ore 9.30 (ingresso libero), l’Auditorium IPAB Testasecca di Viale della Regione n. 1 ospiterà la presentazione dei risultati del progetto regionale “Antiche armonie per il futuro”, promosso dall’associazione Sulle ali della musica.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle progettualità sostenute dalla Regione Siciliana e rappresenta un percorso articolato che ha intrecciato cultura, educazione e impegno sociale, con particolare attenzione ai giovani e alle dinamiche territoriali.

Un progetto tra musica, educazione e legalità

“Antiche armonie per il futuro” non è stato soltanto un progetto musicale, ma un vero e proprio laboratorio di comunità. Attraverso attività formative, momenti artistici e azioni educative, l’iniziativa ha inteso valorizzare il patrimonio culturale come strumento di inclusione e crescita personale.

La giornata conclusiva sarà anche occasione per avviare due importanti seminari tematici:

“Contrasto alla povertà educativa”, tema centrale nel dibattito contemporaneo, che richiama l’esigenza di garantire pari opportunità formative a tutti i ragazzi;

“Laboratori su Educazione alla Legalità”, con l’obiettivo di rafforzare nei più giovani il senso civico, il rispetto delle regole e la consapevolezza del proprio ruolo nella società.

Un doppio binario – cultura e responsabilità – che punta a costruire basi solide per il futuro, partendo dalle nuove generazioni.

Una rete di istituzioni e partner

Il progetto è stato realizzato con il supporto e la collaborazione di numerosi partner istituzionali e territoriali, a testimonianza di una sinergia che coinvolge enti pubblici, associazioni e realtà del territorio.

La scelta dell’Auditorium IPAB Testasecca come sede dell’evento sottolinea l’importanza di valorizzare spazi cittadini dedicati alla cultura e alla formazione, rendendoli luoghi di incontro e partecipazione attiva.

Un invito alla comunità

L’appuntamento del 28 febbraio rappresenta dunque un momento aperto alla cittadinanza, alle famiglie, agli operatori del settore educativo e culturale, ma anche a tutti coloro che credono nella forza della musica come strumento di riscatto sociale.

Un’occasione per fare il punto sul lavoro svolto, ma soprattutto per guardare avanti, affinché le “antiche armonie” possano davvero diventare il motore di un futuro più consapevole, inclusivo e partecipato.