Dalle ore 9:00 del 26 giugno e fino alle ore 24:00 del 26 luglio 2026, i cittadini residenti a Caltanissetta che abbiano compiuto almeno 16 anni potranno esprimere la propria preferenza per uno dei progetti ammessi alla fase finale del Bilancio Partecipativo 2026 promosso dal Comune.
Ogni cittadino potrà esprimere una sola preferenza scegliendo tra le 26 proposte progettuali ritenute ammissibili dalla commissione di valutazione e suddivise nelle tre aree tematiche previste dal bando: attività culturali e sportive, politiche sociali, educative e giovanili e rigenerazione urbana.

Come votare
Il voto potrà essere espresso online tramite autenticazione SPID collegandosi alla piattaforma comunale:

Piattaforma di voto del Comune di Caltanissetta
Per poter completare la procedura sarà necessario che la propria identità digitale risulti associata a una residenza aggiornata nel Comune di Caltanissetta.
Sarà inoltre possibile votare in presenza presso:
l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, in Corso Umberto I n. 132, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:00 e il giovedì anche dalle ore 16:00 alle 17:00;
l’InfoPoint della Pro Loco, in Corso Umberto I n. 138, aperto dal lunedì alla domenica dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 20:00.
Uno strumento di partecipazione diretta
Il Bilancio Partecipativo, introdotto dalla normativa regionale siciliana, rappresenta uno degli strumenti più significativi di democrazia partecipata, consentendo ai cittadini di contribuire direttamente alla scelta delle iniziative e dei progetti da finanziare attraverso risorse pubbliche comunali.
Per l’edizione 2026 sono state presentate 28 proposte progettuali, delle quali ben 26 hanno superato la fase di valutazione tecnica e amministrativa.
«Ringrazio i cittadini per aver accolto, sempre più numerosi, l’opportunità di partecipare attivamente alle iniziative locali con progetti interessanti e formativi» ha dichiarato l’assessore comunale al Bilancio Partecipativo Ermanno Pasqualino.
«Rispetto all’anno scorso il numero dei progetti presentati e ammessi alla votazione è cresciuto del 40 per cento. Le proposte risultano inoltre molto più variegate sia per le tematiche affrontate sia per la fascia di cittadini che ne potrà beneficiare. Auspico che anche la partecipazione al voto sia altrettanto significativa».

Tra i progetti in gara anche “Scuole in Jazz”
Tra le nove iniziative inserite nell’area “Attività culturali e sportive” figura anche il progetto “Scuole in Jazz – Suoni, Storia ed Improvvisazione”, identificato con il numero 4 e presentato da Giuseppe Alberto Miraglia per conto dell’The Bridge Jazz Club.
L’iniziativa prevede la realizzazione di una serie di lezioni-concerto dedicate alla storia e al linguaggio del jazz all’interno delle scuole medie ad indirizzo musicale della città, culminando con un concerto finale aperto alla cittadinanza.
Il progetto punta a coinvolgere tra i 250 e i 300 studenti, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi a un genere musicale che raramente trova spazio nei percorsi scolastici tradizionali e che rappresenta invece un patrimonio culturale di straordinaria importanza.
Molte delle attività previste saranno svolte anche grazie al contributo volontario dei soci dell’associazione, permettendo così di destinare parte delle risorse eventualmente ottenute alla programmazione culturale e concertistica del club durante il resto dell’anno.

Le aree tematiche
I 26 progetti ammessi risultano così distribuiti:
9 progetti nell’area Attività culturali e sportive;
15 progetti nell’area Politiche sociali, educative e giovanili;
2 progetti nell’area Rigenerazione urbana.
Nelle prossime settimane i referenti delle diverse iniziative avranno inoltre l’opportunità di presentare pubblicamente i propri progetti alla cittadinanza, illustrandone finalità, obiettivi e ricadute sul territorio.
Adesso la scelta passa ai cittadini, chiamati a decidere quali idee meritino di trasformarsi in progetti concreti per il futuro della città.


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