Anche Caltanissetta ha preso parte alle solenni celebrazioni per il 148° Anniversario della fondazione dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, un appuntamento di altissimo valore storico, simbolico e identitario che ha richiamato nella Capitale delegazioni provenienti da tutta Italia e dall’estero.
A rappresentare il territorio nisseno, una nutrita delegazione guidata dal Delegato Provinciale, prof. Enzo Falzone, che ha partecipato ai diversi momenti istituzionali previsti nel programma delle celebrazioni, svoltesi tra sabato 17 e domenica 18 gennaio.

Le origini dell’Istituto e il valore della memoria
L’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon nacque all’indomani della scomparsa di Vittorio Emanuele II, Padre della Patria, quando i veterani delle guerre del Risorgimento decisero di rendere omaggio alla sua memoria ponendosi simbolicamente a guardia della sua tomba. Da allora, l’Istituto custodisce e tramanda i valori della storia nazionale, del sacrificio e dell’unità d’Italia.

Il Consiglio Generale e la presenza di S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia
Il momento centrale delle celebrazioni si è svolto sabato con il Consiglio Generale dell’Istituto, alla presenza di S.A.R. il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, Duca di Savoia, Principe di Piemonte e Principe di Venezia, Presidente Onorario dell’Istituto.
In serata, le delegazioni hanno partecipato alla cena di gala presso il Grand Hotel Parco dei Principi, occasione di incontro e confronto tra le diverse realtà territoriali. Particolarmente significativo il tavolo dedicato alle giovani Guardie, segno concreto di un ricambio generazionale che guarda al futuro senza dimenticare la tradizione. Per la Sicilia era presente il Coordinatore G.D.O. Gabriele La Corte di Caltanissetta.
Durante la serata è stato consegnato ai partecipanti un raffinato cadeau simbolico, “Le perle della Regina”: un omaggio ispirato alla Regina Margherita, che amava indossare perle nelle occasioni più solenni. Un dono elegante, composto da un cuore di nocciola avvolto in un delicato guscio di cioccolato bianco, lucido e perlaceo.
Dall’Altare della Patria al Pantheon
La domenica mattina ha avuto luogo uno dei momenti più solenni: la deposizione di una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto, all’Altare della Patria, alla presenza di tutte le delegazioni con i rispettivi labari.
Per la delegazione di Caltanissetta hanno svolto il ruolo di alfieri:
- Sergio Forzato
- Giuseppe Fiocco
- Gabriele La Corte
- Fausto Lentini
A seguire, il suggestivo corteo dall’Altare della Patria al Pantheon, con la partecipazione delle Guardie d’Onore:
Sandra Serpente, Maria Grazia Giammorcaro, Marinella Spanò, Giuseppe Muratore, Giuliana Di Pinto, Oscar Lunetta.
La Santa Messa al Pantheon
Le celebrazioni si sono concluse con la Santa Messa al Pantheon in suffragio dei Re e delle Regine d’Italia defunti, un momento di raccoglimento e spiritualità che ha suggellato una due giorni intensa, ricca di emozione e significato.

Orgoglio nisseno e testimonianza di impegno
La partecipazione della delegazione di Caltanissetta conferma ancora una volta il forte legame del territorio nisseno con la memoria storica nazionale, grazie all’impegno costante di uomini e donne che, attraverso il servizio volontario, mantengono vivi i valori della storia, dell’identità e del rispetto delle istituzioni.

Un’esperienza che rafforza il senso di appartenenza e che porta alto il nome di Caltanissetta in un contesto di rilievo nazionale e internazionale.

Altre storie
Serra Yilmaz a Caltanissetta presenta “Cara Istanbul”
FRA’ – Giovanni Scifoni porta San Francesco al Teatro Regina Margherita
Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti al Teatro Regina Margherita con “Buongiorno Ministro!”