Caltanissetta si prepara ad accogliere un momento di riflessione, consapevolezza e condivisione che mette al centro uno dei temi più delicati e importanti del nostro tempo: l’autismo.
Lunedì 13 aprile 2026, dalle ore 11:00 alle 13:00, presso il PalaGalilei dell’IIS “G. Galilei – A. Di Rocco”, andrà in scena “inCONTROLUCE”, un’iniziativa che già dal titolo invita a cambiare prospettiva: non osservare da fuori, ma entrare dentro le storie, le fragilità e soprattutto le potenzialità.
L’evento, promosso con il coinvolgimento del Comune di Caltanissetta, della cooperativa sociale ConSenso e dell’istituto scolastico ospitante, rappresenta una vera e propria giornata di sensibilizzazione sull’autismo – edizione 2026, pensata per coinvolgere studenti, famiglie, operatori e cittadini.
Il valore di uno sguardo diverso
Al centro della giornata ci sarà la proiezione del lavoro diretto da Valerio Cammarata, che attraverso il linguaggio cinematografico prova a restituire ciò che spesso resta invisibile: emozioni, percezioni e vissuti che sfuggono a uno sguardo superficiale.
Il titolo dell’iniziativa si intreccia con una frase potente, scelta come filo conduttore:
“Dalle crepe entra la luce”.
Non è solo uno slogan, ma una chiave di lettura.
Le crepe diventano simbolo delle fragilità, delle difficoltà, dei momenti in cui tutto sembra spezzarsi. Ma è proprio da lì che può passare la luce: quella della comprensione, dell’inclusione, della relazione autentica.
Una comunità che si interroga
L’appuntamento non è pensato come una semplice celebrazione, ma come uno spazio vivo di confronto.
Perché parlare di autismo oggi significa soprattutto superare stereotipi, abbattere distanze e costruire linguaggi comuni.
Coinvolgere i giovani in questo percorso assume un valore ancora più forte: significa formare cittadini più consapevoli, capaci di riconoscere la diversità non come limite, ma come elemento che arricchisce il tessuto sociale.
Caltanissetta laboratorio di sensibilità
Ancora una volta, Caltanissetta dimostra di voler essere non solo luogo di eventi, ma laboratorio culturale e sociale, capace di accendere riflessioni e generare impatto reale sul territorio.
“InCONTROLUCE” si inserisce in questo percorso come un tassello importante, che unisce istituzioni, scuola e terzo settore in un’azione condivisa.
Perché la vera sfida non è raccontare l’autismo per un giorno, ma imparare a guardarlo ogni giorno con occhi nuovi.

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