Gennaio 15, 2026

Calt@nissetta InForma

La città Informata

Frittata di cipolle e mezza palafitta

Risate, equivoci e solidarietà sul palco del Margherita**

A volte nella vita accadono strane cose.
Quando accadono a teatro, diventano una frittata perfetta di equivoci, risate e situazioni al limite dell’assurdo.

È questo il cuore di “Frittata di cipolle e mezza palafitta”, commedia brillante in scena domenica al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, nell’ambito del Concorso Teatrale Peppe Nasca – Targa Michele Abate, rassegna che valorizza il teatro di qualità con uno sguardo attento anche ai temi sociali.

La storia prende avvio da una situazione tanto semplice quanto surreale: Mina e Spartaco, una sera come tante, si ritrovano nello stesso appartamento. Entrambi sono convinti che sia l’altro ad aver invaso il proprio spazio e sostengono, senza alcun dubbio, di esserne i legittimi proprietari. Superato il comprensibile spavento iniziale, i due provano a far valere le rispettive ragioni, arrivando persino a esibire regolari atti di acquisto che – sospetta coincidenza – risultano redatti dallo stesso notaio.

L’arrivo dei rispettivi parenti non fa che complicare ulteriormente la vicenda. Ognuno, a modo proprio, tenta di offrire una soluzione, ma il risultato è solo quello di incendiare gli animi e ingarbugliare ancora di più il contenzioso. Quando non resta altra scelta, diventa inevitabile l’intervento delle Forze dell’Ordine, che però tardano ad arrivare. E quando finalmente entrano in scena, resta il dubbio: riusciranno davvero a dipanare l’aggrovigliata matassa o finiranno anch’essi impantanati in quelle stesse sabbie mobili?

Una commedia brillante che gira vorticosamente attorno a una situazione ai limiti della credibilità, trascinando con sé personaggi bizzarri e sempre sospesi sul filo della comicità, in una giostra teatrale dalla quale è difficile scendere.

Teatro e solidarietà

In occasione dello spettacolo di domenica, l’organizzazione ha inoltre aderito al progetto Ri-Giochi@mo, iniziativa di solidarietà e sostenibilità dedicata al riuso e al dono. Per questo motivo, il pubblico è stato invitato a donare giocattoli usati, contribuendo a regalare un sorriso ad altri bambini e a dare nuova vita a oggetti destinati altrimenti a restare inutilizzati.

Un gesto semplice, che affianca la leggerezza della comicità teatrale a un messaggio concreto di attenzione sociale, confermando ancora una volta come il Concorso Teatrale Peppe Nasca – Targa Michele Abate sappia unire spettacolo, partecipazione e impegno civile.