Febbraio 17, 2026

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Maurizio Casagrande in “Il viaggio del papà” Stagione teatrale al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta


“Atto 150. Sei sogni a teatro”: un secolo e mezzo di sipari al Regina Margherita


Maurizio Casagrande porterà in scena “Il viaggio del papà” nel terzo appuntamento della stagione teatrale comunale 2025/26.

Dopo l’ottimo riscontro di pubblico e critica registrato nei primi due appuntamenti della Rassegna Teatrale Nazionale “Atto 150 – Sei sogni a teatro”, il Teatro Regina Margherita di Caltanissetta si prepara ad accogliere il terzo spettacolo in cartellone: Il viaggio del papà, scritto e interpretato da Maurizio Casagrande, in scena insieme a Ania Cecilia, Michele Capone, Giovanni Iovino e Arianna Pucci.

Lo spettacolo si presenta come un racconto originale e coinvolgente che intreccia commedia, riflessione civile ed elementi simbolici, conducendo lo spettatore in un viaggio che è al tempo stesso fisico e interiore. Al centro della narrazione c’è il rapporto complesso tra un padre e un figlio che, pur legati dall’affetto e dall’abitudine, vivono da sempre in mondi opposti e incapaci di comunicare davvero Il padre, imprenditore pragmatico e spregiudicato, avrebbe voluto un figlio simile a lui, concreto e orientato al successo.

Il figlio, al contrario, è un sognatore, sensibile e distante da quella visione del mondo, alla ricerca di un padre più aperto e meno giudicante. Due universi che si tollerano senza comprendersi, fino alla decisione di affrontare insieme un viaggio con la speranza di abbattere il muro che li divide L’esperienza condivisa viene però sconvolta da un evento inatteso che cambia radicalmente il loro percorso: un incidente li costringe a confrontarsi con una realtà straordinaria, trasformando il viaggio in una prova di sopravvivenza.

Naufraghi su un’isola fuori dal tempo, padre e figlio si ritrovano a dover collaborare per salvarsi, scoprendo un luogo anomalo, costruito dai rifiuti e dalla plastica accumulata negli oceani, simbolo potente delle contraddizioni del nostro presente In questo scenario emerge anche una presenza sovrannaturale che, attraverso la musica – intesa come linguaggio universale – chiederà il loro aiuto, introducendo un ulteriore livello di lettura che unisce fantasia, allegoria e riflessione ambientale. Il racconto si sviluppa così come una metafora del nostro tempo: siamo spesso “isole” in un mare di solitudine, desiderosi di essere compresi ma poco disposti ad ascoltare, diffidenti verso il diverso e incapaci di riconoscere il valore delle differenze.

Con la sua cifra stilistica inconfondibile, Maurizio Casagrande alterna momenti di comicità a passaggi più intimi e profondi. La risata diventa strumento per affrontare temi complessi e attuali, senza mai perdere leggerezza. «Far ridere è la mia missione principale – afferma Casagrande – ma se nel farlo riesco ad accendere anche una piccola riflessione, allora sono davvero felice. In fondo, il papà è il nostro primo eroe».>Il viaggio del papà si inserisce pienamente nel percorso della rassegna, confermandone l’attenzione a un teatro capace di intrattenere, emozionare e parlare al presente, valorizzando il Teatro Regina Margherita come luogo di incontro, pensiero e condivisione.

“Quest’anno possiamo celebrare un secolo e mezzo di sipari aperti al Regina Margherita – ha esordito l’assessore alla cultura Giovanna Candura citando lo slogan scelto per la rassegna teatrale -. Abbiamo ricevuto diverse proposte progettuali da offrire alla città e tra tutte abbiamo selezionato quella proveniente dall’agenzia DalVivo Produzioni Srls che si occuperà anche dei servizi accessori e correlati allo spettacolo”.

“Auspichiamo che la rassegna teatrale comunale pensata da questa amministrazione abbracci gli interessi di molti cittadini. È stato strutturato un calendario pregevole e avviate agevolazioni che possano favorire la partecipazione della collettività – ha commentato il sindaco Walter Tesauro -. Abbiamo uno dei teatri più funzionali di tutta l’Italia e, seppur di dimensioni contenute, è da considerarsi un piccolo gioiello nel quale accogliere compagnie capaci di regalare genuine emozioni agli spettatori”.

Biglietteria, promozione pubblicitaria e tutta l’organizzazione che saranno curate dall’esterno ma sempre sotto la supervisione dell’amministrazione comunale che garantirà sulla qualità dell’offerta culturale.

La rassegna teatrale prevede ancora:

– 20 febbraio 2026, ore 21, L’inferiorità mentale della donna con Veronica Pivetti

– 19 marzo 2026, ore 21, Fra’ con Giovanni Scifoni

– 23 aprile 2026, ore 21, Buongiorno Ministro con Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti