Giugno 17, 2026

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Riesi. Daniela Mirisola insignita del Premio Nazionale Alda Merini

Importante riconoscimento per la poetessa e scrittrice riesina Daniela Mirisola, che da molti anni vive e lavora in Veneto. La sua poesia “Ineffabile” ha ottenuto una prestigiosa menzione d’onore nell’ambito dell’undicesima edizione del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Alda Merini, nella sezione dedicata alla poesia inedita.

Il componimento affronta il tema dell’amore attraverso versi intensi e profondi, capaci di raccontare un sentimento così autentico e straordinario da risultare quasi impossibile da descrivere pienamente con le parole. Proprio la forza evocativa e la delicatezza della scrittura hanno conquistato la giuria di qualità del premio, dedicato alla memoria della celebre poetessa del Novecento Alda Merini, il cui presidente onorario è la figlia Emanuela Carniti Merini.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso Palazzo Sersanti, dove Daniela Mirisola ha ricevuto il prestigioso attestato, confermando ancora una volta il valore della sua produzione letteraria e poetica. Nata a Riesi, Daniela Mirisola cresce in una casa colma di libri, sviluppando sin da bambina una profonda passione per la lettura. Attraverso le pagine dei libri ha immaginato mondi lontani, castelli, grotte, viaggi avventurosi e paesaggi naturali, maturando la convinzione che uno dei doni più preziosi da fare a un bambino sia proprio un libro.

Di formazione classica, appassionata di lingua inglese e tedesca, vive da anni in Veneto, dove svolge la professione di psicologa scolastica. Nella sua scrittura la natura occupa un ruolo centrale, intrecciandosi continuamente con emozioni e sentimenti. Un’esperienza vissuta durante l’infanzia, quando fu sorpresa da un violento temporale che al tempo stesso la spaventò e la affascinò profondamente, ha lasciato un segno importante nella sua sensibilità poetica. Da quell’episodio è nata una delle poesie contenute nella silloge “Tra le cime dei sogni”. Nel corso della sua attività letteraria ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Con il racconto giallo “Gregorio che lustrava le suole” è stata finalista al concorso Il mio esordio 2018, mentre nel 2019 ha ricevuto una menzione di merito al Premio Artisti per Peppino Impastato 2019.