Marzo 8, 2026

Calt@nissetta InForma

La città Informata

Serra Yilmaz a Caltanissetta presenta “Cara Istanbul”


Tra memoria, teatro e il lungo sodalizio con Ferzan Özpetek

Ci sono città che non si abitano soltanto.
Si respirano. Si ricordano. Si portano dentro.

E poi c’è Istanbul, città-mondo sospesa tra due continenti, tra Oriente e Occidente, tra nostalgia e modernità.

Giovedì 26 febbraio alle ore 18:30, il Teatro Rosso di San Secondo accoglierà un’ospite speciale: Serra Yilmaz, attrice, regista e scrittrice turca, amatissima dal pubblico italiano per la sua presenza intensa e inconfondibile nei film di Ferzan Özpetek.

L’occasione è la presentazione del suo libro “Cara Istanbul”, edito da Rizzoli.
A dialogare con l’autrice saranno Monica Faraci e Ivana Baiunco, in un incontro organizzato in collaborazione con PrimaQuinta.
È gradita la prenotazione.

Un’autobiografia attraverso la città

“Come si racconta la città dell’infanzia?”

Serra Yilmaz sceglie di farlo intrecciando ricordi personali e trasformazioni urbane, affetti familiari e cambiamenti sociali. La sua è l’Istanbul di quando aveva poco più di un milione di abitanti, non la metropoli da venti milioni di oggi.

È la città delle lunghe estati dalla nonna sulla sponda asiatica, delle terrazze affacciate sul Bosforo, degli inverni scaldati dalla stufa di maiolica. Tra ironia caustica, superstizioni levantine, aneddoti picareschi e perfino ricette tipiche, emerge il ritratto di un mondo travolto dal progresso ma ancora vivo nella memoria.

Non è solo un memoir.
È una dichiarazione d’amore a una città che diventa identità.

Il teatro a Istanbul: le radici

Prima del cinema, prima dell’Italia, c’è il teatro.

Dopo gli studi in Francia, dove si specializza in Psicologia, alla fine degli anni Settanta Serra Yilmaz intraprende la strada della recitazione entrando in una piccola compagnia teatrale turca.

Debutta al cinema nel 1983 con Sekerpare di Atif Yilmaz e viene notata da importanti registi turchi, recitando in film come Kupa Kizi (1986), Hotel Madrepatria (1987) e Güle Güle (2000), molti dei quali inediti in Italia.

Parallelamente entra nella compagnia del Teatro della Città di Istanbul, dove lavorerà fino al 2004, consolidando quella cifra interpretativa intensa e fuori dagli schemi che la renderà riconoscibile anche al pubblico italiano.

L’incontro con Ferzan Özpetek: un ponte tra culture

L’amicizia con Ferzan Özpetek segna una svolta decisiva.

Con lui recita in Harem Suare (1999), ma è soprattutto con Le fate ignoranti (2001) che il pubblico italiano la scopre davvero. Il suo personaggio, estroso e profondamente umano, resta nella memoria collettiva.

Seguono La finestra di fronte (2003), vincitore di cinque David di Donatello, Saturno contro, Un giorno perfetto, Rosso Istanbul, La dea fortuna e la serie Le fate ignoranti.

Un sodalizio artistico che racconta molto più di una collaborazione professionale: racconta un dialogo permanente tra Turchia e Italia, tra identità e migrazione culturale.

Tra cinema, televisione e teatro

Serra Yilmaz divide la sua carriera tra Italia e Turchia, lavorando anche in televisione e con altri registi italiani: da Vaniglia e cioccolato a Scontro di civiltà per un ascensore in Piazza Vittorio, fino a Tommaso di Kim Rossi Stuart e La prima pietra di Rolando Ravello.

Spesso interpreta personaggi eccentrici, marginali solo in apparenza, ma capaci di rivelare profondità emotive e fragilità universali.

È una di quelle attrici che non si dimenticano.
Resta la voce.
Resta lo sguardo.

Un incontro che è più di una presentazione

L’appuntamento al Teatro Rosso di San Secondo non sarà soltanto una presentazione editoriale, ma un dialogo aperto su memoria, identità e appartenenza.

“Cara Istanbul” è un viaggio nella città dell’infanzia, ma anche una riflessione su cosa significhi sentirsi a casa in più luoghi contemporaneamente.

E forse, tra le righe del libro e tra le parole dell’incontro, emergerà una domanda che riguarda tutti:

Si può appartenere davvero a un solo posto?

Cara Istanbul
Autrice: Serra Yilmaz
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 20,00

26 febbraio – ore 18:30
Teatro Rosso di San Secondo – Caltanissetta

È gradita la prenotazione.