Febbraio 17, 2026

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La città Informata

Uno, nessuno e centomila

Al Teatro Rosso di San Secondo: Pirandello torna a Caltanissetta nella stagione diretta da Alessandra Falci

Un grande classico che non smette di parlare al presente, e che nel 2026 acquista un significato ancora più simbolico: “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello – romanzo cardine del Novecento – arriva a Caltanissetta con una nuova versione teatrale firmata da Nicasio Anzelmo. L’appuntamento è mercoledì 18 febbraio alle ore 20:30 al Teatro Rosso di San Secondo, all’interno della rassegna “La Bella Stagione”.

La serata nissena si inserisce nel cartellone della stagione del Teatro Rosso di San Secondo diretta da Alessandra Falci, che continua a puntare su titoli di forte richiamo culturale, capaci di unire valore artistico, grandi autori e una proposta teatrale di respiro nazionale.

Il centenario e la tournée nazionale: un Pirandello “di oggi”

Come evidenzia anche un approfondimento di RaiNews, lo spettacolo rientra in una tournée ampia, che sta toccando oltre 30 città italiane e che si colloca nell’anno in cui l’opera compie 100 anni (prima pubblicazione nel 1926).

Ed è proprio questa ricorrenza a rendere ancora più evidente la forza del testo: Pirandello non viene celebrato “per dovere”, ma perché continua a intercettare una domanda contemporanea, quasi ossessiva: chi siamo davvero, quando gli altri ci vedono in mille modi diversi?

Vitangelo Moscarda e la frattura dell’identità

Il cuore della storia è il dramma (e insieme la vertigine) di Vitangelo Moscarda: basta un dettaglio apparentemente insignificante per far crollare ogni certezza e aprire una crisi irreversibile. Da quel momento, Moscarda scopre che l’“io” non è uno, ma tanti: quello che crediamo di essere, quello che gli altri ci attribuiscono, quello che cambiamo per difenderci e quello che finiamo per subire.

Nella lettura proposta da RaiNews, Moscarda è “Gengè” per la moglie, un uomo diverso per chi gli sta intorno e perfino un “personaggio” per la società che lo etichetta: un gioco di sguardi e maschere che diventa un’accusa e, allo stesso tempo, una liberazione.

Compagnia di rilievo e una messinscena visionaria

L’adattamento e la regia sono firmati da Nicasio Anzelmo, con un cast composto da Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon ed Enrico Ottaviano.

Secondo RaiNews, l’allestimento gioca su una cifra visionaria: in scena compaiono grandi volti di carta come quinte teatrali e un coro di voci che accompagna, amplifica e “incalza” la crisi identitaria del protagonista, intrecciando ironia amara, grottesco e riflessione esistenziale.

Un appuntamento di stagione per la città

La tappa di Caltanissetta si inserisce nel percorso culturale avviato dalla direzione artistica di Alessandra Falci, che ha saputo imprimere alla città un nuovo fermento teatrale. È questa visione – attenta ai grandi classici riletti con linguaggi contemporanei e a produzioni di respiro nazionale – ad aver contribuito a rafforzare il ruolo del Teatro come spazio vivo e frequentato, con una risposta costante del pubblico e un’attenzione crescente anche da parte degli addetti ai lavori.


Una proposta culturale che punta sulla qualità e sulla continuità, rendendo il Teatro Rosso di San Secondo un punto di riferimento stabile non solo per la città.

Info e prenotazioni

Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero: 328 5880889.