Caltanissetta si prepara ad accogliere una giornata interamente dedicata alla prevenzione e alla formazione sanitaria. Sabato 14 marzo 2026, a partire dalle ore 9.00, il Palacannizzaro ospiterà “Mani che salvano”, iniziativa promossa con il coinvolgimento della Città di Caltanissetta e di una rete qualificata di realtà sanitarie e associative del territorio.
L’evento, aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione e di formazione pratica sulle manovre salvavita, con l’obiettivo di diffondere competenze fondamentali che possono fare la differenza nei momenti di emergenza.
Adesione gratuita con iscrizione obbligatoria
La partecipazione è gratuita, ma per motivi organizzativi è richiesta l’iscrizione entro il 7 marzo 2026. Un passaggio necessario per consentire una corretta gestione dei gruppi e garantire un addestramento efficace e personalizzato.
Sessione informativa e formazione tecnico-pratica
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali e con una sessione informativa dal titolo “Mani che nutrono, cuore che vive”, a cura dell’Associazione ACRIS, da sempre impegnata sui temi della prevenzione e della tutela della salute.
A seguire, spazio all’addestramento tecnico-pratico: i partecipanti potranno apprendere direttamente sul campo le principali manovre di primo soccorso, guidati da istruttori qualificati.
I protagonisti dell’addestramento
A condurre le attività saranno:
Personale del 118
Volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Caltanissetta
Un team di professionisti ed operatori esperti che metteranno a disposizione competenze e professionalità per trasferire conoscenze utili e immediatamente applicabili nella vita quotidiana.
Una rete territoriale al servizio della salute
L’iniziativa vede il coinvolgimento di numerosi enti e organizzazioni, tra cui ASP Caltanissetta, OPI Caltanissetta, AVO, Ordine dei Medici e altre realtà associative impegnate nel campo sanitario e del volontariato.
“Mani che salvano” non è soltanto un evento formativo, ma un messaggio forte alla comunità: la sicurezza e la tutela della vita passano anche dalla consapevolezza e dalla preparazione dei cittadini.
Un appuntamento che unisce istituzioni, professionisti e volontariato in un’unica direzione: costruire una città più preparata, solidale e pronta ad affrontare le emergenze.

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